Indice
- Presentazione
- Azul Compute Appliance
- Azul Virtual Machine Software
- Azul Compute Pool Manager
- Principali fattori differenzianti soluzione Azul
Partners: presentazione Azul
Azul System Inc. ha rivoluzionato il mercato dei computer con l'introduzione nel 2005 del concetto di Network Attached Processing.
L'Azul Compute Appliance rende disponibili risorse di calcolo e memoria attraverso un servizio di rete condiviso particolarmente indicato per applicazioni ad alti requisiti transazionali costruiti sulla piattaforma Java.
L'Azul Compute Appliance consente una scalabilità trasparente dell'infrastruttura di calcolo per supportare i picchi di business delle moderne applicazioni Java di livello Enterprise fornendo capacità, potenza, e disponibilità di risorse ad una frazione di costo delle soluzioni tradizionali.
Network Attached Processing
Il NAP fornisce grandi quantità di capacità computazionale per applicazione ad alte richieste transazionali come un servizio di rete condiviso in modo analogo a come i Network Attached Storage forniscono capacità di memorizzazione condivisa nei datacenters.
Questo approccio consente di:
- Aumentare in modo significativo l'utilizzo delle risorse nell'infrastruttura
- Abilita una scalabilità eccezionale
- Assicurare i livelli di servizio richiesti

La soluzione
La soluzione Azul si compone fondamentalmente di 3 elementi:
- Azul Compute Appliance
- Azul Virtual Machine Software
- Azul Compute Pool Manage.
Azul Compute Appliance
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Ciascun Azul Compute Appliance è un sistema SMP (symmetric multi processor) che può raggiungere nella massima configurazione 864 cpu core e 768 Gigabytes di memoria.
L'enorme capacità di questi sistemi và ben al di là dei tradizionali sistemi SMP e consente a molte applicazioni di condividere l'infrastruttura di calcolo sfruttando al meglio la potenza elaborativa disponibile.
Azul Compute Appliance non ha la necessità di essere configurato e gestito come i sistemi tradizionali: questo significa che aggiungere potenza consiste semplicemente nell'attaccare in rete nuovi appliance.
Azul Compute Appliance fornisce una capacità di risorse e una scalabilità ma vista in precedenza nell'ambito Java e sulle piattaforme J2EE offrendo contemporaneamente una potenza rivoluzionaria e risparmio energetico dovuto al design compatto e particolarmente efficente dei sistemi.
Caratteristiche tecniche

Alta affidabilità
L'Azul Compute Appliance è completamente ridondato proprio in quanto sistema verso il quale confluiscono le elaborazioni del datacenter. In particolare il sistema è dotato di :
- N+1 moduli di raffreddamento sostituibili a caldo 2N alimentatori sostituibili a caldo
- Processori ridondati (ricordate...fino a 864 core. I Core sono tra di loro completamente interconnessi quindi in caso di fermo di un core, questo viene completamente bypassato da sistema di distribuzione del calcolo
- Interfaccia Quad Gigabit Ethernet ridondata
- ECC e DRAM fault tolerant
- Deconfigurazione e riavvio automatico per eliminare l'utilizzo di componenti guaste
- L'alta affidabilità si manifesta anche attraverso la compatibilità con i sistemi di clustering degli application server ospiti
Consolidamento dell'infrastruttura
Azul, tramite il concetto di Network Attached Processing, consente un reale consolidamento dell'infrastruttura. Questo garantisce una maggiore scalabilità, una alta affidabilità e riduce in modo significativo i consumi energetici diminuendo i costi di gestione e la complessità dell'infrastruttura.

Le soluzioni Azul offrono diversi vantaggi rispetto alle tradizionali soluzioni tra cui:
-
Ridotto numero di server da gestire (fattore di riduzione fino a 10X)
- Ridotto TCO del 50%
- Ridotti consumi di elettricità, raffredamento ambientale, spazio tra il 50% e il 95%

Azul Virtual Machine Software
L'Azul Virtual Machine Software risiede su un server (ad esempio dove è stata originalmente installata l'applicazione) e ridirige il carico di lavoro Java dal server al Compute Pool. Questo processo, denominato offloading, risulta totalmente trasparente per l'applicazione e non richiede alcun cambiamento ne al codice applicativo ne all'attuale infrastruttura hardware. Le interfacce verso i clients, il database o i servizi di sistema operativo continuano a risiedere sul server tradizionale. Non appena installata l'Azul Virtual Machine Software, l'applicazione ha immediatamente a disposizione la capacità di gestire un carico notevolmente maggiore mentre i meccanismi di clustering, failover e la gestione dello stato e della sessione rimangono invariati.
Compatibilità
I sistemi Azul presentano una compatibilità illimitata. Qualsiasi applicazioni Java ospitata su sistemi Solaris, Linux, HP-UX, AIX, Windows Server e che utilizzi qualsiasi versione di Java dalla 1.4 in poi e qualsiasi application server Java (Weblogic, Websphere, JBOSS, Oracle, Tomcat, etc).
Azul Java Virtual Machine: caratteristiche tecniche
Basta Out of Memory errors
Al giorno d'oggi è impossibile prevedere i picchi di carico delle applicazioni. Un evento particolare, una promozione commerciale, il lancio di nuovi servizi possono improvvisamente richiedere grandi quantità di capacità di elaborazione e conseguentemente di memoria. L'alta disponibilità di risorse dell'Azul Appliance consente di gestire in modo trasparente questi picchi di carico. Anche in caso di perdite di memoria dell'applicazione Azul può fornire le risorse e consentire nel frattempo agli amministratori di trovare e risolvere il problema senza interruzioni di servizio.
Basta pause nell'esecuzione dell'applicazione
Chiunque abbia lavorato nel mondo Java è consapevole dell'importanza del Garbage Collector ossia del sistema che raccoglie la memoria non più utilizzata e la rende disponibile per l'applicazione. Il Garbage Collector è spesso responsabile di pause applicative tanto più quanto l'applicazione è in situazione critica di carico: più risorse elaborative richiedono più memoria che richiede maggiori interventi del Garbage Collector provocando una situazione di stallo per cui spesso l'unica soluzione consiste nel riavvio dell'applicazione. L'Azul Pauseless (senza pausa) Garbage Collector è una funzionalità che praticamente elimina le pause descritte in precedenza garantendo tempi di risposta costanti all'aumentare del carico. Proprio questa caratteristica consente ad Azul di mostrare tempi di risposta all'aumentare del carico praticamente invariati fino alla reale saturazione del sistema.
Grande disponibilità di memoria
La grande disponibilità di memoria dei sistemi Azul fà si che non esiste più il fatidico limite di 2Gb di memoria che ora viene spostato a 768! QuestoA consente ai progettisti per applicazioni particolare in cui è richiesto un throughput transazionale particolarmente elevato di utilizzare questa disponibilità di memoria per costruire cache avanzate e ridurre ulteriormente i tempi di risposta dell'applicazione.
Processazione parallela reale
Java ha sdoganato definitivamente la programmazione parallela. Fino all'avvento
di Java solo programmatori C molto esperti erano in grado di scrivere
complessi programmi per l'esecuzione parallela. Java, con le sue API semplici
ed intuitive, ha dato uno strumento potente e praticamente tutte le moderne
applicazioni Java hanno un alto grado di parallelismo. Purtroppo questo
alto parallelismo di deve scontrare con il disegno degli attuali server
che raramente superano i 4 core. L'Azul Compute Appliance compatta dal
108 (minimo!) a 864 cores in un singolo sistema consentendo all'applicazione
Java di espandersi fino ad utilizzare tutta la capacità di elaborazione
di cui hanno bisogno per gestire i carichi di business odierni. Adesso
centinania (anche migliaia!) di thread possono eseguire in parallelo incrementando
in modo impensabile le capacità di una applicazione.
In questo ambito una importante caratteristica della VM di Azum consiste
nell'Optimistic Thread lock. Azul Compute Appliance elimina i colli di
bottiglia associati con i lock tra thread implementando questa funzionalità,
una innovativa gestione dei lock che consente in modo ottimistico ai thread
di bypassare il lock : eventuali conflitti vengono rilevati in hardware
ed eventualmente viene eseguito un rollback. Questa tecnologia consente
un ulteriore e significativo aumento del throughput applicativo.

Alte performance per applicazioni SOA oriented
L'integrazione delle applicazioni è oggi una delle sfide più
significative per molte organizzazioni. Al fine di essere più agili
e reattivi ai cambiamenti richiesti dal business, molte organizzazioni
stanno scegliendo le architetture SOA che promettono di 'mantenere allineati
i processi di business con le architetture applicative'. La SOA richiede
una infrastruttura di comunicazione comune che consenta di effettuare
fondamentalmente routing intelligente, trasformazione dei dati e garanzia
di consegna secondo i livelli di servizio definiti. L'Enterprise Service
Bus (ESB) è la componente SOA che risponde a queste richieste:tramite
un ESB è possibile mettere in comunicazione web services, sistemi
legacy, applicazioni ERP in modo semplice e trasparente. La flessibilità
come al solito si paga in termini di performance in quanto la capacità
di adeguarsi a tecnologie e sistemi diversi tipica degli ESB viene ottenuta
tramite complesse trasformazioni di protocollo e continue chiamate remote
tra sistemi che introducono tempi di latenza dovuti alle trasformazioni
di dati e alle comunicazioni via rete. Per queste ragioni spesso gli ESB
mostrano il loro limite nella scalabilità e nell'incapacità
di gestire un alto numero di transazioni.
L'Azul Compute Appliance consente di realizzare l'introduzione di queste
architetture in modo molto più efficiente sia per l'intrinsica
potenza di calcola ma anche e soprattutto per la presenza della tecnologia
DirectPathVM™. Se due applicazioni che partecipano all'infrastruttura
SOA sono eseguite entrambe su Azul, la funzione DirectPath consente di
effettuare la comunicazione in modo diretto tra le due applicazioni eliminando
i colli di bottiglia di I/O tra gli application services coinvolti.
Azul Compute Pool Manager
L'Azul Compute Pool Manager (CPM) è una interfaccia di gestione flessibile, basata su regole, che consente agli amministratori di sistema, attraverso una web-console facile da utilizzare, di :
- controllare l'utilizzo complessivo di risorse
- allocare dinamicamente le risorse alle applicazioni che ne hanno necessità
- garantire i livelli di servizio richiesto attraverso la definizione di regole opportune Il CPM offre una vista consolidata di tutte le risorse nel pool e alloca le risorse disponibili attraverso regole di default o attraverso regole definite dall'amministratore del sistema.
REALTime Performance Monitor
Il REALTime Performance Monitor (RTPM) è un tool diagnostico perfettamente
integrato con Azul VM. RTPM offre una vista unica e dettaglia dell'attività
in real time dell'applicazione e della virtual machine. RTPM è un tool
perfetto per diagnosticare rapidamente problemi di scalabilità, tempi
di risposta e problemi di throughput in tempo reale.
Il tool si compone di :
- Threads View. Mostra da quanto ciascun thread di elaborazione è in attesa. Consente di eseguire Snapshots di tutti i thread e di eseguire stack traces. Mostra cosa stà facendo in ciascun istante l'applicazione e consente di verificare eventuali sincronizzazioni non efficienti
- CPU Usage Profiler. Identifica i cosidetti hotspots dell'applicazione ossia punti da cui l'applicazione passa più frequentemente e quindi particolarmente indicati per una ottimizzazione e in definitiva consente di migliorare le performance dell'applicazione.
- Hotlocks. Identifica i lock problematici e più costosi consentendo ai programmatori di ottimizzare la contesa e conseguentemente ai thread di correre più veloci
- System call profile. Mostra le system call più frequenti e che richiedono più tempo per completare evidenziando possibili punti di ottimizzazione.
- Nosetup. RTPM non richiede setup o particolare modifiche applicative. RTPM analizza dinamicamente l'applicazione rendendo immediatamente disponibili le informazioni per l'analisi delle problematiche.
- Lightweight and always-on. Le informazioni sono raccolte senza interruzioni con inpatto minimo sulle performance, e possono essere analizzate senza problemi in real time in ambienti di produzione senza problemi di stabilità. RTPM offre alle organizzazioni IT la capacità di monitorare il comportamento delle applicazioni in situazioni di carico reale in produzione e consente quindi ai programmatori di capire dove è effettivamente opportuno ottimizzare.
Principali fattori differenzianti soluzione Azul
